L’accessibilità dei siti web: un’opportunità e un obbligo

L’accessibilità web è un tema cruciale nel mondo digitale moderno. Rendere un sito fruibile da tutti, inclusi coloro che hanno disabilità visive, uditive, motorie o cognitive, significa garantire pari opportunità di accesso alle informazioni e ai servizi online. Oltre a rappresentare una scelta etica, l’accessibilità è anche un obbligo per molte realtà aziendali e pubbliche.

La Direttiva Europea 2016/2102, recepita in Italia con il D.Lgs. 106/2018, impone standard specifici per garantire la fruibilità dei contenuti digitali. Gli enti pubblici e le aziende private con un fatturato superiore ai due milioni di euro devono anch’esse adeguarsi alle normative vigenti.

Web Content Accessibility Guidelines

Anche gli utenti con disabilità hanno il diritto di navigare nel tuo sito!

La Direttiva Europea 2016/2102

La norma in pochi passaggi

Cos’è l’accessibilità per il web?

L’accessibilità per il web si riferisce alla pratica di progettare siti internet e applicazioni digitali in modo che possano essere utilizzati da persone con disabilità. Le linee guida principali sono definite dalle WCAG (Web Content Accessibility Guidelines), che stabiliscono standard per garantire la comprensibilità, la percepibilità, l’usabilità e la robustezza dei contenuti digitali. Elementi chiave di un sito accessibile includono testi chiari e leggibili, navigazione intuitiva anche senza mouse, compatibilità con screen reader e alternative testuali per immagini e contenuti multimediali. Adottare queste misure non solo rispetta le normative, ma migliora anche l’esperienza utente per tutti i visitatori.

Che problemi risolve?

Un sito accessibile elimina le barriere digitali per milioni di persone con disabilità. Problemi comuni che l’accessibilità risolve includono l’impossibilità di navigare un sito tramite tastiera, la mancanza di alternative testuali per le immagini, i colori poco contrastati che rendono difficoltosa la lettura e i contenuti multimediali senza sottotitoli o trascrizioni.

Garantire l’accessibilità significa permettere a tutti di usufruire delle informazioni e dei servizi online in modo autonomo e indipendente, migliorando l’inclusione e la soddisfazione degli utenti.

Quali vantaggi ottengo per l’Azienda?

Investire in accessibilità porta numerosi vantaggi alle aziende. Innanzitutto, un sito accessibile raggiunge un pubblico più ampio, inclusi anziani e persone con disabilità, aumentando il bacino di utenti e clienti potenziali. Inoltre, migliorare l’accessibilità ottimizza la SEO, rendendo il sito più facilmente indicizzabile dai motori di ricerca.

Un’esperienza utente più fluida e inclusiva riduce il tasso di abbandono e rafforza la reputazione aziendale, dimostrando responsabilità sociale e attenzione alle esigenze di tutti.

L’Azienda lavora o esporta i suoi servizi/prodotti all’estero? Sappi che nazioni come Germania, Francia, Regno Unito e tutto il Nord Europa sono estremamente sensibili su questo tema e premieranno coloro che si presenteranno compliance WCAG!

Chi deve adeguarsi?

Oltre agli enti pubblici e alle aziende che ricevono finanziamenti pubblici, la normativa italiana impone l’adeguamento anche alle aziende private con un fatturato superiore ai due milioni di euro. Queste realtà devono garantire che i propri siti e applicazioni digitali rispettino gli standard di accessibilità previsti dalle WCAG. Non conformarsi può comportare sanzioni e danni d’immagine, mentre adeguarsi rappresenta un’opportunità per migliorare l’esperienza utente e la competitività sul mercato.

Zerobyte può aiutarti a valutare e migliorare l’accessibilità del tuo sito, offrendoti soluzioni conformi agli standard europei e garantendo un’esperienza inclusiva per tutti.

Voi saperne di più?

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